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 Lillianes

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Il territorio di Lillianes, come tutti i paesi della valle del
Lys, occupa territori sulle due rive del torrente. Il lato destro
è ripido, chiuso dalla cima delle Lose Bianche
(m. 2424), vicino all'alpeggio di Prial, sul quale sono arroccati
alcuni caratteristici villaggi, che conservano ancora intatto
il fascino e le caratteristiche dei tempi passati Il versante
sinistro è più vasto e dalla cresta spartiacque
con il Piemonte scendono dolci e ondulati pendii.
La storia di Lillianes è legata ai Valleise, che dominarono
la bassa valle del Lys dal Medioevo fino al XVIII secolo. Lillianes
apparteneva alla parrocchia di St. Sauveur di Perloz.
Soltanto nel 1614 Lillianes si costituì in parrocchia
e di conseguenza in comunità indipendente.
Un secolo e mezzo dopo, il 15 dicembre 1762, nacque il Comune
di Lillianes, con la separazione dal comune di Perloz.
La determinazione dei confini del comune fu però molto
laboriosa, iniziarono nel 1767 e durarono alcuni anni per concludersi
con gli accordi con tutti i comuni confinanti: Perloz, Fontainemore,
Sordevolo , Graglia , Pollone, Settimo Vittone, Carema.
L' economia del comune, sino a metà del secolo scorso,
era fondata prevalentemente sull' agricoltura povera di montagna.
Il suo territorio vantava la maggiore produzione di castagne
della Valle di Aosta, che rappresentavano il nutrimento fondamentale
per gli uomini e gli animali. La castagna oltre ad essere consumata
fresca, veniva essicata e conservata, sia come frutto che come
farina, fino all' autunno successivo. Le foglie del castagno
servivano da cibo per gli ovini e i caprini o erano utilizzate
come lettiera degli animali. La legna del castagno veniva infine
utilizzata nelle stufe per scaldare la casa. Questo uso totale
del castagno ha fatto sì che esso venga chiamato con
il nome di "albero" per antonomasia.
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